Umbria Distribuzione Gas S.p.A.
Via Bruno Capponi n. 100
05100 Terni
Procedura per la richiesta di attivazione
La procedura di attivazione prevede che il cliente compili
l'allegato H
(delibera 40/04) e faccia compilare dall'installatore l'allegato I (
delibera 40/04 ). Si tratta di due moduli, rispettivamente la "conferma della richiesta di
attivazione della fornitura di gas" e l"'attestazione di corretta esecuzione dell'impianto", che
vengono forniti al cliente il primo solo ed esclusivamente dalla Società di vendita che ne
precompila la parte di propria competenza, il secondo dalla stessa Società di vendita o
dall'installatore . Una copia in bianco del modulo può essere scaricata da questo sito.
Compilando
l'allegato H
il cliente fornisce i dati relativi all'impianto da attivare e si impegna a non
utilizzarlo fino a che l'installatore non lo abbia messo in servizio e non abbia rilasciato la
"dichiarazione di conformità" prevista dal decreto 37/08 ( allegato I - uno romano )l
L'allegato I
( lettera dell'alfabeto
) deve essere invece compilato e firmato dall'installatore, che lo consegna al cliente
insieme alla ulteriore documentazione prevista e indicata nel modulo stesso.
I moduli preparati e la documentazione devono essere inviati dal cliente alla società che
distribuisce il gas, via posta (all'indirizzo indicato nel modulo H ).
La società eseguirà una verifica della completezza della documentazione pervenuta e
un accertamento
sull'allegato I
e sui relativi allegati tecnici obbligatori per verificare che l'impianto così
come tecnicamente descritto rispetti le norme di sicurezza.
Se l'accertamento avrà esito positivo, la fornitura sarà attivata. Sempre nel caso di
documentazione completa se l'accertamento dovesse essere negativo, la fornitura non sarà
attivata e il distributore provvederà a informare nel merito il cliente e la società che vende il
gas spiegando le motivazioni della negatività dell'accertamento effettuato ( e comunque addebitato
).
Se il cliente invia i
moduli H e I
ma non tutta la restante documentazione tecnica, il distributore, non potendo procedere con
l'iter di accertamento, lo sospenderà ( la sospensione non prevede oneri economici )
e gli comunicherà quali informazioni manchino e non attiverà la fornitura.
Trascorsi 30 giorni lavorativi dalla ricezione degli
allegati H e I
,se i due moduli sono correttamente compilati e, in caso di impianto sottoposto alla legge n.
46/90, se la documentazione pervenuta include copia del certificato di possesso dei requisiti
professionali dell'installatore o copia della visura camerale, l'azienda attiverà comunque la
fornitura. In questo caso, tuttavia, l'accertamento verrà classificato come impedito, con addebito
integrale degli oneri di accertamento al cliente. Inoltre, l'azienda notificherà al Comune
l'impossibilità dell'accertamento, suggerendo una verifica in loco da parte di tecnici comunali. In
questo caso, al cliente verrà addebitato dal Comune un ulteriore importo pari almeno a 60 euro
per contributo ai costi sostenuti dal Comune per la verifica dell'impianto.
Se questa verifica ispettiva dovesse avere esito negativo, il Comune applicherà
le sanzioni previste dalle leggi vigenti ed eventualmente imporrà al Distributore di procedere alla
sospensione della fornitura di gas.
Modulistica ed esempi di compilazione
Conferma della richiesta di fornitura:
Allegato
H
Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto:
Allegato
I
Allegati Tecnici Obbligatori
Esempi di compilazione degli allegati:
Impianto
aereo
ultimo aggiornamento 05 dicembre 2011 - 13:31 CET

